Echi dal mare, il nuovo film di Nicole Toscano sui romanzi di Lucio Figini

Una storia tratta dai romanzi La discendenza dell'acqua e Ariel (delitto a Sestri Levante) dà origine al nuovo film della regista Nicole Toscano, Echi dal mare.

Qui le anticipazioni.





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Il rumore di una lacrima. Le inusuali indagini dell'educatore Leonida

"Ci sono cose che sappiamo, già da prima che accadano. Si sono nascoste nell'ombra per anni, seguendo i nostri passi, mentre noi facevamo finta di nulla. Hanno avuto tutto il tempo di conoscerci a fondo, prima di scegliere il momento giusto per attaccare i nostri punti deboli e farci davvero male. Così, quando quelle cose si manifestano, ci prendiamo tutta la loro strafottenza in faccia, chiedendoci come poteva essere evitata."

Un nuovo romanzo, un nuovo personaggio, una nuova indagine, una nuova emozione.


Voghera sei tu del 28/03/2016: "Il rumore di una lacrima: da Sanremo all'Oltrepo".

La Provincia Pavese del 22/04/2016: "Voghera, colazione con l'autore".


Lucio Figini tra i finalisti di Casa Sanremo Writers

Il video dell'intervista a Lucio Figini a Casa Sanremo:



Dopo un attento lavoro di lettura e valutazione da parte dei giurati, sono stati scelti i 19 finalisti di Casa Sanremo Writers ed.2016. Gli autori provenienti da tutta Italia, prenderanno parte alla fase finale del Concorso Letterario Nazionale gestito dall’ editore Vito Pacelli della casa editrice BookSprint Edizioni, e dal patron di Casa Sanremo Vincenzo Russolillo. In redazione sono giunti 623 testi.

Tra loro, lo scrittore Lucio Figini con il romanzo FolleMente, edito da Cicorivolta.

Sabato 13 febbraio i finalisti avranno modo di presentare la loro opera nel tanto ambito spazio dedicato agli eventi che ruotano attorno al Festival della Canzone Italiana e di scoprire chi tra loro conseguirà la vittoria, in diretta streaming e su Youtube.

http://blog.booksprintedizioni.it/area-press/rassegna-stampa/item/1756-casa-sanremo-writers-2016-ecco-i-19-finalisti
Il sito ufficiale di Casa Sanremo Writers


La fiaba della buonanotte (ebook gratis)

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Pubblicato nel 2013 in edizione limitata per Giallomania Edizioni e ristampato nel 2014 per Youcanprint... è ora disponibile per l'ordine e in versione e-book "La fiaba della buonanotte".
Ordinabile in libreria e online sui principali store.
 
Tutto ciò che viene detto, può essere anche scritto. Non tutto ciò che si prova, può invece essere descritto. Perché, se ci sono luoghi dove le emozioni acquistano corpo, essi non sono di questa terra.”
 
David si trova in uno di questi luoghi. È uno psicoterapeuta di Marsiglia, con una figlia e il ricordo di una moglie. Disilluso, stanco, distrutto da un passato che vuole dimenticare.
La Veggente, invece, abita in questa terra di mezzo, dove sbranare sembra essere l’unico modo per sopravvivere, dove amare è pericoloso quanto vivere.
Un romanzo che parla di un incontro che non sarebbe mai dovuto accadere. Di quanto sia pericoloso per un uomo leggere troppo in profondità nel proprio animo. E di cosa sia disposto a fare per tornare dall’unica persona che abbia mai amato: sua figlia Iris.
Giallo psicologico, thriller, mistery, hard boiled, per tutti coloro che ancora hanno bisogno di un’etichetta, per fingere delle certezze nella vita.
In realtà è solo un viaggio allucinante, ma quanto mai reale, tra sesso e amore, violenza e dolcezza.
 
 
 
 
Il romanzo è disponibile anche in versione e-book inglese.

Michelangelo il giostraio (e le donne)

"Tutti hanno un segreto, tutti sognano qualcosa di diverso da ciò che possiedono e nessuno che accetta le cose per quel che sono. Forse è per questo che mi riesce così facile trovare donne che hanno voglia di fare l'amore. Perché io, alla fine, difficilmente fingo."

Potreste imbattervi in Michelangelo Maltivoglio, amante della musica, dei film classici e delle donne, tra le vie di Milano in un futuro molto vicino. Professione giostraio, lo riconoscereste dagli occhi verdi, i capelli scuri spettinati e una profonda cicatrice sulla guancia destra. Ogni giorno lo trovereste alla sua giostra,
a regalare sorrisi ai bambini e a farsi sedurre dalle loro mamme...
Basato sul rapporto con le donne, Michelangelo il giostraio è un romanzo d'amore che racchiude in sé un mistero, una specie di chiave o qualcosa che gli assomigli.
Michelangelo fa sesso e intreccia rapporti di nessuna importanza con le mamme dei bimbi che salgono sulla sua giostra, finché non gli succede qualcosa di inusuale che…

Leggi qui la recensione di Giuseppe Iannozzi.

Leggi qui il primo capitolo, dal sito dell'editore.

FolleMente

Essere svegliato dalla Polizia alle 8:30 del mattino non è il massimo. Essere poi accusato di omicidio non migliora certo la giornata. È ciò che accade ad Alessandro il 7 maggio del 2016. Educatore professionale, abituato a giornate di ordinaria follia, padre di una bimba di 8 anni di nome Sabrina, Alessandro è un depresso semialcolizzato e ha un pessimo rapporto con le donne.

L’omicidio di cui si tratta è accaduto la sera precedente l’anniversario del fatto più significativo della sua vita, e per questo motivo lui è il principale sospettato. L’unico modo che ha per uscire da questa assurda storia è iniziare una propria impacciata e schizofrenica indagine. Ad accompagnarlo, l’amico Fabio e Maia, sorella della vittima e pittrice dal pessimo carattere. 


Il tutto si snoda nell'affascinante cittadina ligure di Sestri Levante.



Leggi qui la trama e primi due capitoli.

Leggi l'intervista di Giuseppe Iannozzi dopo la pubblicazione di FolleMente.

Ariel (delitto a Sestri Levante)

Ariel è un’irascibile maestra delle elementari, con la dote particolare  di saper leggere come in un libro aperto nella testa e nel cuore delle persone, vive e morte.
Michele è un giovane e innamoratissimo ommissario
di polizia alle prese con uno scomodo caso di omicidio.

In diciassette giorni e un respiro si consuma la loro storia d’amore, mentre l’assassinio di un anziano psichiatra li porterà ad imbattersi in una clinica dal passato oscuro e ad affrontare subdoli pericoli nascosti tra le pieghe della mente.



Ma da dove proviene la voce che non smette di parlare incessantemente nella testa di Ariel?
 

- Prima o poi dovrai spiegarmi come fai.
- Non faccio nulla. Non leggo nel pensiero o altro. Semplicemente “provo” ciò che provano le persone alle quali mi avvicino...
 
 
 

Sopravvivere a un angelo

Nell'imponenza dei grattacieli e sotto la Fortezza, simbolo di un potere corrotto ed egoista, Milano è la Città. Una bolla di universo fatta di uomini che vivono come topi e angeli che controllano un mondo ormai decaduto.

Francesco si risveglia su una strada di cemento e polvere. È nudo. Ha fame. Una ragazza spigolosa e un bambino dai capelli biondo cenere lo prendono e lo portano nella loro tana.

Francesco non può sapere cosa lo aspetta. In un microcosmo che vive di regole non scritte, avrà accanto una donna gelida e tagliente come una lama, pronta a tutto per un figlio non suo, un ragazzo cresciuto troppo presto e una bambina che così prepotentemente gli ricorda la sua ex vita.
Nel formarsi di una nuova, strana e quanto mai reale famiglia, violenza e carezze, vita e morte. Una inusuale appassionata storia d'amore e un grande mistero. Dove finiscono le persone rapite? Chi sono gli angeli? Perché Francesco è il più vecchio tra i cittadini? E perché si ritrova sempre nei posti sbagliati al momento giusto?
 
Una sorta di eroe noir, scassato e a tratti psicotico, che si muove di notte, con determinata follia, in una Milano nebbiosa, calda e umida.
Le sue armi sono un'assoluta volontà di sopravvivere, intelligenza intuitiva e due rompighiaccio dalle lame affilate...

 

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Leggi l'anteprima a cura del blog Club Urban Fantasy.

La discendenza dell'acqua

Una bambina senza sorriso può fare tutta la differenza del mondo.

Ariel ha undici anni, uno sguardo da adulta e non vuole o non sa parlare. Nessuno conosce il suo vero nome né la sua provenienza. È un misterioso dono del mare, trovato accartocciato in un angolo nei bagni della stazione di Sestri Levante.

Francesco ha quarant’anni e vive in una Pavia nebbiosa e romantica. È un uomo che ha rinunciato alle proprie sicurezze. Si direbbe l’antieroe che circostanze eccezionali porteranno a essere un improbabile paladino.
Tra le strade di una città di pianura e i carruggi nascosti di una cittadella marittima, si svolge la storia di un incontro.
Un educatore che s’inventa investigatore per trovare nel passato di una bambina silenziosa la chiave per concederle il futuro.
Gli si aprirà un sottobosco sinistro, costellato di loschi figuri, aliti di spaesamento e sensazioni significanti.


Lettera

Ricordo il tuo sguardo bambino che si apriva al mondo, il viso stropicciato e fragile di chi non aveva scelto, di chi non aveva scelta. Ricordo di averti raccolta, umida e sporca, nella mia mano destra e di averti sorriso di un sorriso meravigliato e onesto.
Ricordo il naso perfetto, lo sguardo attento, l’occhio sinistro impercettibilmente più socchiuso del destro, la bocca carnosa, le labbra imbronciate, le mani minuscole e panciute. Ricordo immense guance rosse, la testa rotonda, una voglia dietro la nuca, nascosta tra capelli sottili, che sorrideva egoista. Ricordo le pieghe della tua pelle trasparente, le gambe di un ranocchio, i piedi rosa di chi non si è mai sporcato con la terra.
Ricordo il tuo odore, odoravi di sudore vanigliato e zucchero a velo, di una sera d’estate, di un campo di grano, di pane appena sfornato, di polline e pappa reale. Gustavo il tuo odore, questa era la sua peculiarità, toccava le pupille gustative, era più un nuovo gusto che un nuovo odore, sapeva di sacro e di profano.
Ricordo di aver ballato con te ad ogni occasione, la tua testa appoggiata sulla spalla e il cuore sul mio, il respiro mi solleticava il collo ed io sentivo capelli leggeri sfiorare la guancia.
Ricordo di averti guardato riposare per ore, chiedendomi come potessi esserci, fragile e strafottente ti coricavi supina, con le gambe appena divaricate e le braccia all’insù, dormendo il vero sonno dei giusti.
Ricordo la tua vita nelle mie mani e la mia nelle tue, ricordo l’espressione di tua madre nel vederti, la felicità senza ombre, la gioia folle dell’impossibile.
Ricordo i tuoi pianti assoluti, l’essere dentro ogni colore del mondo, la fame di vivere in totale completezza. Ricordo di aver imparato dalle tue gesta la folle onestà: nessuno ti aveva educato, eri ancora perfetta e nobile, sfrontata e pura, se piangevi, eri nel pianto, se ridevi, eri il sorriso.
Ricordo di aver perso una parte di me, morta in silenzio alla tua nascita, per la prima volta rimasi nudo al mondo e mi accorsi che non aveva importanza.
Grazie a te scoprii di essere completo, uomo, marito e padre, ed insieme di non rappresentare più il centro del mio universo, non più protagonista, vi era qualcuno e qualcosa che rubava la parte principale al mio spettacolo ed io ne ero consapevolmente felice.
Ricordo il tuo primo passo, avevi un’impacciata tuta rossa, con un orsetto sul petto, mi guardavi ciondolante mentre gambe insicure ti portavano avanti, tua madre ti proteggeva in silenzio, allargando le braccia di fianco e dietro, pronta ad ogni che.
Ti ricordo in piedi sul lettino, le tue braccia mi legavano il collo, la guancia premeva la mia tentando un bacio, eri fresca come la luce del crepuscolo dopo un temporale estivo.
Ricordo quando ti infiltravi tra noi nel lettone, nelle primissime ore del giorno, incurante del sonno, con un piede spingevi tra le mie costole con tutte le forze e con la schiena premevi il collo di tua madre, quasi volessi rientrare in lei.

Ti scrivo questi miei ricordi ora, che non sai leggere, affinché, quando camminerai con piedi più fermi nel mondo, di fronte ad ogni difficoltà tu sappia che esiste nella vita un amore unico e disinteressato.
Tuo padre.